Interior Design su misura
o industriale?

QUAL È IL PIÙ ADATTO A TE
Ogni ambiente ha caratteristiche specifiche e ogni proprietario ha esigenze personali.
Questo è il motivo per cui uno stesso spazio appartenuto a persone diverse può aver assunto nel tempo un aspetto che lo rende irriconoscibile agli occhi dell’altro. Tutto dipende dall’utilizzo che ne è stato fatto.

Interior design su misura cos’è e in cosa consiste

Progettare elementi di arredo su misura permette di realizzare mobili e complementi che arricchiscono gli spazi sfruttandone al massimo le pontezialità in termini di funzionalità e fruizione.
Con la progettazione su misura non ci sono vuoti inutilizzati nè pareti non sfuttabili. Ogni elemento rilevante di uno spazio, sia esso strutturale come un pilastro, funzionale come una porta o decorativo come un affresco, può diventare parte integrante dell’arredamento e con esso scomparire o essere valorizzato.
Un esempio? Un ampio ingresso con due porte d’accesso alla cucina e alla zona notte e la necessità di sistemare libri, piatti, cappotti e borse. La realizzazione di due mobili coordinati, apparentemente due librerie con mensole a giorno intervallate da sportelli di varie dimensioni, hanno risolto questo grande spazio dandogli una connotazione estetica e funzionale.

Il mio metodo: per prima cosa è importante prendere le misure di dettaglio dell’ambiente da trasformare, cogliere le esigenze specifiche del cliente e definire i mobili da progettare.
Individuata la soluzione definitiva, con disegni, fotoinserimenti e viste 3D, si richiedono almeno due preventivi ad artigiani esperti. Si passa poi alla fase di progettazione esecutiva e, in collaborazione con l’artigiano scelto, si studiano i dettagli e si scelgono materiali e finiture. Durante la realizzazione verifico le fasi di costruzione con sopralluoghi presso il laboratorio artigianale. Il lavoro si conclude con il montaggio sul posto, realizzato dall’artigiano, in base alle mie indicazioni.
Negli anni ho potuto sperimentare la realizzazione su misura di mobili contenitori per sale da pranzo, ingressi e cucine, mobili bar e mobili TV per soggiorni, divani, librerie, tavoli, sedie, testate letti, scrivanie, armadi di varie dimensioni, mobili bagno, lampadari, maniglie, cornici decorative...

Il vantaggio nella scelta di un mobile su misura è sicuramente quello di ottenere ciò di cui il cliente ha bisogno. Inoltre l’oggetto realizzato è sicuramente un pezzo unico perchè ideato e creato per quel cliente e per quel preciso spazio.

Lo svantaggio potrebbe essere il costo finale, inteso come totale da pagare, solo se paragonato ad una produzione industriale di medio livello. Già se paragoniamo il costo di un oggetto d’arredo realizzato su misura con uno analogo di produzione industriale di alto livello o di marca, il costo si allinea e può talvolta risultare anche inferiore.
Da non confondere con il concetto di rapporto qualità-prezzo perchè è molto difficile trovare in commercio elementi che rispecchino esattamente i desiderata del cliente e tornano al centimetro con le misure a disposizione. Quindi il rapporto qualità-prezzo è da leggere sicuramente come un vantaggio.
Riguardo alle tempistiche è un’incognta che va vista caso per caso.

Interior Design industriale

L’Interior Design ha una storia che nasce nei primi anni del ‘900 e si sviluppa nel tempo, seguendo le tendenze dei movimenti culturali, la sperimentazioni delle aziende di produzione e la creatività degli artisti.
Attualmente in commercio convivono complementi d’arredo considetati icone del design (firmate da artisti e case di produzione che hanno segnato la storia del design e sono rinomate in tutto il mondo) con complementi ideati da giovani designers e prodotti da aziende legate al terriorio e all’innovazione.
Nel progetto di arredamento di uno spazio, quando un cliente cerca come risultato finale un segno riconoscibile, di tendenza, legato alla moda del momento, orientarsi verso l’arredamento di produzione industriale è sicuramente la scelta vincente. Sarà poi il budget a disposizione del cliente a dirigere l’Interior Designer verso l’azienda che meglio risponde alle sue specifiche esigenze.

Il mio metodo: per prima cosa è importante prendere le misure di dettaglio dell’ambiente da trasformare, definire gli obiettivi del cliente e stabilire la tipologia di mobili da acquistare.
Individuata la soluzione definitiva con disegni, fotoinserimenti e viste 3D, comincio la ricerca tra i complementi d’arredo in commercio, in base al progetto da realizzare, spaziando fra le varie aziende.
Con la redazione di almeno due liste di prodotti da mettere a confronto, passo poi alla fase esecutiva che consiste nell’attività di home personal shopper, il supporto alla scelta delle forniture. Individuati tutti gli elementi da acquistare, passo poi alla gestione dell’ordine, della consegna e del montaggio.

Il vantaggio di questa soluzione è di poter vedere il mobile e il complemento d’arredo così com’è, apprezzarne il colore, la finitura e i dettagli e scegliere di acquistarlo.
Inoltre, come funziona nel mondo della moda, si può acquistare un oggetto o un complemento firmato da un designer o da una casa di produzione industriale e far ruotare il progetto di arredamento dell’intero ambiente, intorno alla sua valorizzazione.

Lo svantaggio può essere di non riuscire a sfruttare al massimo la potenzialità dello spazio da arredare perchè i mobili di produzione industriale, seppur di varie dimensioni, solitamente si attestano su misure standard. Qualche azienda offre anche la possibilità di personalizzazione (anche se solo per qualche tipolgia di arredo), ma solitamente è un’opzione che fa lievitare i prezzi.
Riguardo alle tempistiche è un’incognta che va vista caso per caso.

Differenze tra interior design su misura e industriale

La differenza fra un complemento d’arredo progettato e realizzato su misura rispetto a quello acquistato in negozio, risiede in prima luogo sulla sua unicità e originalità. Proprio come quando si decide di acquistare un vestito di una certa importanza: c’è chi preferisce andare in sartoria e farsi realizzare un abito che torni perfettamente con le misure del proprio fisico, e chi invece prefersice andare in un negozio e scegliere qualcosa di già realizzato su misure standard, sapendo di trovare comunque una taglia giusta.
Nel primo caso è necessario impegnarsi di più nella scelta a priori di tessuti, modelli e accessori, e nella verifica dei vari step che prevede la fase di realizzazione. Il risultato finale però sarà qualcosa di unico e perfettamente cucito addosso al cliente.
Nel secondo caso, invece, l’impegno maggiore sarà dedicato alla ricerca dell’oggetto più adatto a raggiungere un risultato finale che rispecchi il desiderio del cliente. Non è detto che torni perfettamente con le misure di base, ma può garantire comunque un risultato estetico e funzionale di grande soddisfazione. Inoltre, ha la caratteristica di essere riconoscibile se firmato da un artista o un’azienda di fama nazionale o internazionale. Anche se non ha il pregio dell’unicità, sicuramente ha quello della qualità.
Costi e tempi di consegna non sono stimabili a priori.

Certo è che si possono trovare soluzioni ideali in entrambi i casi dosando al meglio il budget a disposizione. E questo è compito dell’Interior Designer.

Come scegliere tra interior design su misura e industriale

Alcuni clienti quando contattano l’Interior Designer hanno già le idee molte chiare su ciò che vogliono. Altri invece hanno idee confuse e contrastanti e, dopo aver parlato con l’Interior Designer, riescono a cogliere le pontezialità dello spazio che vogliono trasformare.
In entrambi i casi, la scelta di realizzare il progetto con complementi d’arredo di produzione industriale o su misura, può arrivare in un secondo momento. La prima cosa importante da fare è redigere un progetto che rispecchi il desiderio del cliente. Solo dopo è opportuno porsi la domanda se realizzarlo con mobili su misura o di produzione industriale.
Infatti può capitare di non trovare in commercio complementi d’arredo in grado di soddisfare a pieno tutte le richieste, soprattutto se si tratta della trasfromazione di un ambiente molto piccolo o definito da strutture particolari. Talvolta il cliente può avere anche l’esigenza e il desiderio di recupeare mobili di famiglia, integrarli o cambiargli funzionalità e posizione. Altre volte invece, l’idea di avere un oggetto riconosciuto come icona del design diventa una prioritaria e il fulcro del progetto, in contrasto con chi invece predilige oggetti unici e originali senza il rischio di ritrovarli a casa di amici e conoscenti. Chiarito nel corso della redazione del progetto generale l’attitudine del cliente e il suo budget complessivo, è compito dell’Interior Designer guidare il cliente alla scelta finale, il più delle volte riuscendo a coniugare e a far dialogare arredi da recuperare (se ci sono), arredi di produzione industriale da acquistare in negozio e arredi da far realizzare su misura da artigiani specializzati.

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